15 febbraio 2006

Disco plaza



CLAP YOUR HANDS SAY YEAH "S/T" (Autoprodotto)
ARCTIC MONKEYS "WHATEVER PEOPLE SAY I AM, THAT'S WHAT I'M NOT" (Domino records)

IT'S ONLY BLOG 'N' ROLL! Arctic Monkeys e CYHSY sono i due casi discografici di questo inizio 2006. Ancora una volta sono infatti bastati due ottimi dischi fatti in casa e le recensioni entusiaste on-line per portare queste due band all'attenzione del pubblico e della critica internazionale, segno che forse internet non è il male della discografia e che è la qualità della proposta musicale a fare la differenza.

Clap your hands say yeah…nonostante un nome così macchinoso ed atipico, viene proprio voglia di battere le mani e gridare "YEAH!" per questa band statunitense. Il loro è un disco autoprodotto, fino a poche settimane fa disponibile solo in rete e scaricabile dal loro simpatico sito web, che dichiara una marcata passione per le sonorità new wave ma con un tiro decisamente più indie, tra voci lamentose e chitarre sferraglianti ma anche tastiere gioiose ed una bizzarra armonica a bocca. Sempre più bello e sorprendente, da scoprire ascolto dopo ascolto!

Gli Arctic Monkeys sono l'hype del momento della scena musicale made in UK, dopo essere stati proiettati in testa alle charts britanniche in un battibaleno con l'irresistibile singolo "I bet you look good on the dancefloor". L'aver piazzato in rete alcuni mp3 dei provini e delle registrazioni dal vivo dei quei brani, che saranno poi diventati l'asse portante di questo album, ma soprattutto un flusso inarrestabile di passaparola e di download di navigatori ha creato intorno a questi quattro ragazzi di Sheffield una grandissima attesa. Ci ha pensato la Domino Records (quella dei Franz Ferdinand…) a pubblicare questo grande album di rock and roll dinamitardo, che ha già fatto strage di teenagers e non solo. Da ascoltare mentre ci si prepara ad andare al pub!
Cerio

3 commenti:

philippe ha detto...

il nostro dj non si smentisce mai!!!! grande cerio

matteo ha detto...

non sbaglia un colpo

robert ha detto...

il cerio supera se stesso settimana dopo settimana.